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Realtà Aumentata nei Laboratori Prove: Overlay FEM sul Prototipo Fisico

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Proto Mecc s.a.s

Realtà Aumentata nei Laboratori Prove: Overlay FEM sul Prototipo Fisico

LAVORAZIONI MECCANICHE | LAMIERA | PICCOLA SERIE | TORINO

Realtà Aumentata nei Laboratori Prove: Overlay FEM sul Prototipo Fisico

Introduzione

Tradizionalmente le prove FEM venivano analizzate su schermo e poi applicate sul componente fisico in un secondo momento, creando un gap tra teoria e pratica. Con l’adozione della realtà aumentata (AR), Proto Mecc consente agli ingegneri di visualizzare direttamente sul pezzo le zone di stress, deformazione e temperatura simulate, migliorando l’efficacia del test e riducendo i tempi di collaudo.

1. Setup Hardware e Software AR

  • Visori AR: HoloLens 2, Magic Leap, equipaggiati con sensori SLAM per mappatura dell’ambiente
  • Markerless tracking: riconoscimento del pezzo tramite mesh CAD e codifica QR per posizionamento accurato
  • Middleware: Unity 3D + plugin ARToolkit per importazione diretta di mesh FEM da ANSYS o Abaqus
  • Integrazione IoT: sensori di temperatura e strain gauges trasmettono dati in real time

2. Flusso Operativo

  1. Caricamento modello FEM dal PLM/CAE nel visore via Wi-Fi protetto
  2. Allineamento tra modello 3D e pezzo reale mediante scansione con fotocamera RGB-D
  3. Overlay interattivo: l’operatore può selezionare vari casi di carico e visualizzare heatmap di stress, deformazioni e fattori di sicurezza
  4. Registrazione video del test con commento audio per documentazione di validazione
  5. Export dati di deviazione reale vs. simulata per aggiornamento del modello e report finale

3. Benefici e Vantaggi

  • Riduzione tempi di validazione del 50%, grazie alla visualizzazione immediata
  • Aumento precisione test: correlazione diretta tra simulazione e realtà
  • Coinvolgimento stakeholder: clienti e manager possono vedere i risultati in AR, facilitando decisioni rapide
  • Formazione immersiva: nuovi tecnici acquisiscono competenze più velocemente

4. Casi Studio

  • Aerospazio: prova di falda di ala in materiale composito, con overlay di fattore di sicurezza minimo = 1,2
  • Automotive: test crash simulation su paraurti prototipali, con mappatura delle deformazioni reali

Conclusioni

L’uso dell’AR nei laboratori di prova di Proto Mecc rappresenta un salto quantico nella prototipazione meccanica. Grazie a questa integrazione, si passa da un approccio sequenziale a uno veramente “mixed-reality”, aumentando velocità, accuratezza e qualità dei test. Contattaci per scoprire come implementare l’AR nella tua linea di collaudo.


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